Il lusso di essere donna

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In questi giorni di avvio della Fase due, uno dei temi all’ordine del giorno è stato quello legato ai costi delle mascherine, ora obbligatorie per poter frequentare spazi chiusi e luoghi dove non sia possibile mantenere, anche all’aperto, la distanza di sicurezza. Nelle prime settimane di pandemia il costo di una mascherina chirurgica usa e getta si aggirava, di media, intorno a 1,70/2,00 euro al pezzo, una cifra non indifferente per chi, magari per ragioni di lavoro, si trovava a doverne utilizzare una al giorno. Ora il prezzo dovrebbe essere stato calmierato per iniziativa del Governo e in molti comuni sono state attivate distribuzioni gratuite di pacchetti famiglia. Un’iniziativa corretta per evitare di aggravare, con un costo fisso aggiuntivo e obbligatorio, persone che magari hanno perso il lavoro o si trovano in situazione di difficoltà economica.

La questione riapre però lo spazio di dibattito intorno a un tema di disparità di genere piuttosto rilevante, ovvero il costo dell’essere donna. Partiamo dalla Pink Tax, ovvero quella “tassa” implicita, che viene applicata da aziende e distribuzione ai prodotti rivolti al pubblico femminile. Un esempio fra i tanti è quello del costo dei rasoi che nella loro versione maschile hanno un prezzo spesso di molto inferiore a quella femminile, senza che vi siano sostanziali differenze di prodotto. Lo stesso vale per deodorantisaponi e, in generale, i beni legati alla cura personale. In questo caso però si tratta ancora di beni sostituibili, di prodotti che subiscono un rincaro ingiustificato, ma per i quali esistono delle alternative possibili. Nessuno infatti impedisce a una donna di utilizzare un prodotto maschile e, per quanto sia comunque discriminante pensare che un capo d’abbigliamento femminile arrivi a costare di più, a parità di materiale, marchio, fattura, rimane comunque aperta la possibilità di trovare soluzioni alternative.

Così non è invece per prodotti, a solo uso femminile, che non possono essere sostituiti e che una donna è obbligata ad utilizzare per un lungo periodo della sua vita, ovvero tutti i prodotti legati al ciclo mestruale. Assorbenti, tamponi, coppette mestruali, ma anche analgesici o contraccettivi utilizzati a scopo terapeutico quando ci si trovi ad affrontare problemi legati al ciclo. Continua a leggere…

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