FIOCCHI BLU E STIGMA SOCIALE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Schermata 2020-04-22 alle 23.43.28

Se vedi un nastro blu non urlare

Questo il messaggio trasmesso nelle ultime ore da molti media e sui social network,per informare la cittadinanza della possibilità, per i bambini e i ragazzi affetti da autismo e un loro accompagnatore, di circolare liberamente per la città in questo periodo di quarantena. Una circolare ha infatti spiegato come i vincoli espressi dal decreto contro il Covid 19 non valgano, per quanto riguarda le passeggiate utili all’equilibrio psicofisico, per alcune categorie di persone affette da patologie sulle quali l’isolamento sociale e l’impossibilità di fare una minima attività esterna possono avere gravi ripercussioni in termini di aggravamento. Un diritto sacrosanto, in un momento in cui i sacrifici di tutti sono un sacrificio in più per qualcuno.

Eppure, oltre alla norma di legge, si è reso necessario qualcos’altro. Non il certificato medico, non l’attestazione di patologia, ma l’esposizione – e le parole in questo caso sono importanti – pubblica di un segno distintivo e questo per impedire alla civile popolazione italiana di inveire contro eventuali bambini e accompagnatori individuati all’esterno delle loro abitazioni. Continua a leggere…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s