Presentazione del libro “Solitudini connesse”

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È troppo facile, oggi, scrivere un libro contro i social media. Diverso è interrogarsi, come fa l’autore di “Solitudini connesse”, su cosa ci tenga legati ai social e cosa siamo diventati dopo anni di esposizione quotidiana al loro flusso interminabile di nuovi post e tweet da leggere.

I social sono il risultato di due tensioni tra loro opposte. Da un lato la promessa di maggiori capacità comunicative e relazionali; dall’altro la limitazione di queste stesse possibilità da parte di un algoritmo che determina in maniera nascosta, ma determinante, il modo in cui guardiamo il mondo e siamo visti dagli altri.

Solo chi lavora tutti i giorni con i social media, come nel caso dell’autore del libro, può misurare la distanza tra il diritto universale di potersi esprimere e il privilegio, riservato a pochi, di essere anche ascoltati.

L’analisi di questo scenario contraddittorio, tra aspettative e realtà dei social, è l’argomento centrale del saggio, “Solitudini connesse. Sprofondare nei social media” di Jacopo Franchi, social media manager, che presenteremo per la prima volta a Parma il 14 novembre 2019 alle 18:30 alla Famijia Pramzana. Dialoga con l’autore Caterina Bonetti, autrice per Gli Stati Generali e ideatrice del blog Biblioprecaria.

A seguire un aperitivo in famija.
Avalon meets Famija Pramzana
Cooperativa Sociale Avalon

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