(T) Racconto – n° 5

Piazza Galvani.jpg

LA CUFFIA
Iniziò tutto con un messaggio:
Francesca, te l’ho già spiegato. A casa mia non si può, che mi lasci i capelli in giro e lei mi sgama. Puoi usare scopa e paletta. Puoi usare l’aspirapolvere, o il folletto Vorwèrk. Puoi usare un succhiatutto nucleare NASA che no, non c’è storia. Hai presente la squadra scientifica di CSI? Gliel’ha fatto lei, il corso, a quelli. Una volta ho portato un’amica e oh, ho dovuto convincerla a fare all’amore con la cuffia della piscina. Per via dei capelli. Non scherzo, è un inferno. S’infilano ovunque, tornano a galla anche mesi dopo come i cadaveri. È certo, è comprovato. Pensa che un giorno…

Il messaggio proseguiva più o meno su quel tono.

Solo che per sbaglio Paolo non lo recapitò a Francesca, ma a Elisabetta.

Elisabetta, Paolo, la vedeva tutte le domeniche in chiesa, assieme alla sua famiglia. Una ragazza alta, silenziosa, con la pelle chiara e lo sguardo irrequieto. Portava occhiali di madreperla, e gonne lunghe e scure che torturava ogni volta che le rivolgevi la parola. Suonava l’arpa, Elisabetta, e quando sorrideva per Paolo era come se una luce bianchissima s’impadronisse di tutto, e ogni cosa che c’era intorno spariva, e persino gli altri rumori si afflosciavano. Di Elisabetta, Paolo pensava fosse una donna d’altri tempi, di quelle da presentare alla propria madre con orgoglio.

Pensava.

Questo finché lei gli rispose:

Caro Paolo, l’odore del cloro mi ha sempre arrapato come una cagna.
Io porto la cuffia, tu porta pure anche Francesca.

Finì tutto in un club per scambisti, a pochi passi dalla tangenziale.

C’erano le vasche idromassaggio, col cloro, e c’era anche la sauna finlandese, quella a novanta gradi.

Della cuffia invece non ci fu bisogno.


Mattia Frigeri è nato nel 1981 a Parma, città in cui vive e lavora. Nel 2015 ha frequentato la Scuola Holden, dal 2017 è iscritto a Bottega Finzioni. Nel 2018 sono usciti Ultimo domicilio conosciuto L’isola è piena di rumori  libri di cui è coautore. Ha pubblicato per la rivista Flanerì Mosse di Seppia.

E. Cavazzoni, Gli scrittori inutili

A. Bradford, Dogwalker

K. Vonnegut, Madre Notte

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